ALDO LADO

Aldo Lado, sceneggiatore e regista è nato a Fiume ma veneziano di adozione, ora vive ad Angera.  Ha realizzato un centinaio di lavori, tra cinema e televisione. Alcuni dei suoi film, ormai cult, vengono rieditati in molti Paesi e presentati in retrospettive come:

L’ultimo treno della notte

Lisa Stradi e sua cugina Margaret partono dalla Germania per tornare in Italia per le feste di Natale. Durante il viaggio aiutano due balordi a nascondersi alla vista del controllore (sono senza biglietto), ma poi diventano vittime delle attenzioni dei due. Per sottrarsene, cambiano treno, ma non sanno che i due sono costretti a fare altrettanto e si ritrovano sullo stesso convoglio. Assieme ai due, c’è anche una signora che, da vittima dello stupro dei teppisti, è diventata sodale e anzi li guida a nuove nefandezze.

La corta notte delle bambole di vetro.

Da un paio di anni si dedica alla letteratura. Ha pubblicato dei racconti nell’antologia “Nuovi Delitti di Lago” e altri suoi romanzi sono in via di edizione.

Finalista a Gialli sul lago con: COLD CASE SUL LAGO MAGGIORE 

Ambientato tra Angera, Ranco e Locarno, il racconto è incentrato su un fatto straordinario che sviluppa in un medico oculista delle facoltà paranormali che gli consentono di “vedere” al momento della visita i pensieri che in quel momento passano nella testa del paziente, consentendogli di risalire a un delitto avvenuto trent’anni prima e mai scoperto.

I SUOI ROMANZI

I FILM CHE NON VEDRETE MAI

In questo libro ha raccolto una selezione di storie scritte per il cinema tra gli anni ’60 e i ’90 e mai arrivate sullo schermo. I film che non vedrete mai ripercorre quindi il succedersi dei generi che hanno caratterizzato la nostra cinematografia in quegli anni.