ANNALISA DE FILIPPIS

 

Annalisa De Filippis nasce a Napoli l’11 ottobre 1966 dove vive fino all’età di 23 anni. Agli inizi del 1990 si trasferisce a Varese dove si sposa, ha 5 figli e si laurea in scienze naturali. Appassionata di lettura, non smettere di leggere neanche negli anni in cui la sua numerosa famiglia e il lavoro occupano gran parte del suo tempo.

Il suo sogno è di scrivere per raccontare le esperienze vissute in due città agli antipodi per dimensioni e stili di vita. Seppure varesina d’adozione non smette mai di sentirsi napoletana e, con il suo primo libro, “il napoletano dimagrisce ma non muore!” vuole far conoscere la sua città d’origine attraverso il suo vissuto quotidiano, per mostrare una Napoli diversa da quella dell’immaginario collettivo, una Napoli vista con gli occhi di una ragazzina che solo crescendo comprende la complessità e la bellezza dei luoghi in cui ha vissuto.

I SUOI ROMANZI

Storta va diritta viene

Natale 2019, prima del lockdown: Napoli sprigiona tutta la sua magia. Nina è in vacanza nella sua città dopo tanto tempo e scopre come il destino abbia legato la sua vita a quella di altre due donne con cui da giovane aveva avuto una amicizia sincera e spassionata. L’amica di sempre Marina la invita a seguire il suo istinto e la invoglia a ripercorrere questa storia lontana nel tempo. Nina vivrà emozioni e sorprese inaspettate.

Il napoletano dimagrisce ma non muore!

Napoli, città di colori e di folclore ma anche di case ‘sgarrupate’, di palazzi storici, di gente perbene e di lazzari, di profumi e di puzze. Città dove il buono e il cattivo, il bello e il brutto si fondono a creare una realtà unica e particolare. In una sorta di autobiografia, questo libro racconta Napoli e la natura dei suoi abitanti. Attraverso esperienze personali, leggende e cenni storici, emergono una città e un popolo singolare, e lo scopo dell’autrice è presentare il luogo in cui è nata e vissuta per diversi anni sotto una luce diversa, affinché chi nutre pregiudizi verso questa città la possa capire e soprattutto ‘scoprire’.