ENZO MELI

Enzo Meli è nato a Comiso, in provincia di Ragusa, il 31 gennaio 1945. Destinato dal padre a un ruolo nelle poste italiane. Ma il chiodo fisso era la comunicazione pubblicitaria, l’organizzazione è lo spettacolo, dopo l’esperienza scolastica dell’istituto d’arte, si trasferì a Torino nel 1960. Il primo incontro con la televisione 1962 /1963 con la Rai di Torino e successivamente con la storica Telaltomilanese, la prima TV locale italiana via etere. Il debutto televisivo come autore fu per caso con Il regista è autore Cino Tortorella (tra i fondatori di Telealtomilanese). Debuttò come Autore e coproduttore (in collaborazione con Cino Tortorella). Fondatore con Cino Tortorella di Antenna 3 Ragazzi (Antenna Tre Lombardia). Dall’incontro con Cino Tortorella e Antenna 3 Lombardia è da quel momento in poi la sua fortuna non sembrò conoscere momenti di sosta: Autore nel Mondo nel 1977 della prima Televendita (Antenna Tre Lombardia). Progettò e realizzò il primo TV Network di Marchio in Lombardia, e la prima Syndication tv show in Italia è fu l’inventore in Italia del merchandising della televisione privata, il famoso pupazzo testimonial del Pomofiore. Padre del Gabibbo?

Enzo Meli è la Moda

1976 – Con la G.F.T di Torino fece il primo Jeans Denim con filamenti in lamé (Lurex)il primo al Mondo. etc. etc.

Autore televisivo & produttore’

  • “Gebricola” con Iolanda Oreste e Stefania Maroni (Antenna 3 Lombardia)
  • “Cambalace” con il professore Antonio Silva (Antenna 3 Lombardia)
  • “Terza Base” con Renzo Palmer e Iolanda Oreste (Antenna 3 Lombardia)
  • “Giochiamo a Master Mind” della Invicta, con Davide Tortorella e Susanna Messaggio (Antenna 3 Lombardia)
  • “Sette Dischi per Sette Giorni” con Davide Tortorella e Rossana Carnovali (Antenna 3 Lombardia)
  • ” La Scuola Dei Maghi” con Cino Tortorella, Ric. Donald, Giordan, Davide Rampello e con la regia di Marco Bassetti (Antenna 3 Lombardia).

La prima scuola dei maghi, vent’anni prima di Harry Potter di J. K. Rowling, lei iniziò negli anni novanta e concretizzata tra il 1997e il 2007

  • “Tempo di Week-end” Cino Tortorella e Lea Pericoli (Antenna 3 Lombardia)
  • “Telebigino” Roberto Vecchioni (Antenna 3 Lombardia)
  • “Ci vediamo Venerdì” con Enzo Meli e Iolanda Oreste (Antenna 3 Lombardia)
  • “Lucky Show” con Danilo Vizzini e Ambra Lombardo. (Videomediterraneo)
  • ” Il Grillo Parlante” con Beppe Grillo (Assistente alla Reggia)
  • “Per chi suona la Campana” con Mario Zucca (Telecupole)

Conduttore Televisivo

  • Ci “vediamo venerdì”, Iolanda Oreste, Enzo Meli (Videomediterraneo).
  • “Occhio Al Numero” con Enzo Meli e Iolanda Oreste (Video mediterraneo)
  • “Un Nuovo Modo Di…” (Teleibea) ecc. ecc.…

DA: L’informazione on line 

Enzo Meli è noto alla gente di Busto Arsizio e dintorni per il suo passato di autore televisivo, produttore e imprenditore. Le sue origini professionali si ricollegano al mondo di TeleAltomilanese e Antenna 3 Lombardia che hanno segnato la nascita delle TV private italiane e che sull’esempio di Renzo Villa, Cino Tortorella, Enzo Tortora e Beppe Recchia hanno visto da Busto fiorire tutto il mondo dello spettacolo televisivo commerciale.

Molteplici i contatti professionali e commerciali che hanno segnato il suo percorso di vita, per non parlare delle amicizie vere nate in quell’epoca e perdurate fino ai giorni nostri.

Nomi eccellenti che sono pietre miliari imprenditoriali e televisive italiane, ma Enzo Meli ne parla solo come di amici che la vita gli ha concesso la fortuna di incontrare; tanto che pur nella sua personalità estroversa e brillante, parla di sé come di un uomo che ha vissuto l’avventura splendida e unica di un lungo periodo di crescita e disponibilità a cambiare adattandosi al nuovo che incontrava.

Solo guardando da questo punto di vista è possibile capire Enzo Meli scrittore.

Autore di “io & Paolo Coelho“, una riflessione personale su se stesso e la società italiana del secondo Dopoguerra,  e di due romanzi gialli, ” I delitti del santo di maggio-The show must go on” e “I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo“, nella saggezza della maturità Enzo Meli si è riscoperto scrittore, capace di utilizzare una scrittura cinematografica ricca di flashback e finzioni narrative di alta drammaticità che conferiscono ai suoi libri la vis drammatica delle grandi scritture che catturano il lettore e lo tengono avvinto fino alla parola “fine”.

Intervista all’autore:

– Signor Meli, cosa la spinge in questa prolifica avventura letteraria?

La mia insonnia? (Forse)

– Perché scrivere in un tempo in cui sembra che nessuno più legga?

…!!! Mi sta dicendo che tutti siamo scrittori e nessuno legge… Io sono l’ultimo dei pazzi in giro che vuole scrivere …

Il paradosso nel paradosso nel paradosso, le mie figlie mi dicono, potevi iniziare un po’ prima, magari oggi saresti famoso e ricco…Vero!!! Ma prima non soffrivo d’insonnia, oggi si, nel frattempo i lettori sono diminuiti di numero e io non posso diventare ricco. Oggi nessuno legge. … Le faccio una domanda: Ma c’è stato veramente un tempo in cui si leggeva molto in Italia?…

Aggiungo che, a mio avviso, l’autore di un libro non lavora per sé stesso, … un autore scrive per farsi leggere.

– Quanto della sua esperienza di vita e professionale si nasconde nelle sue opere letterarie?

Per quanto logorata, continua a essere la figlia dei miei pensieri, il vissuto.

Il mio secondo libro “io & Paulo Coelho” mi ha dato la possibilità di raccontare il mio modo di vedere il Mondo in diretta dal basso in alto e poterlo raccontare ai nostri nipoti… Un momento catartico, purificatorio, utile per poter raccontare la mia verità, aprire cassetti privatissimi che ho protetto per 70 anni …

– Quale messaggio vuole consegnare ai giovani che leggono i suoi libri?

L’importanza della famiglia, un diritto fondamentale … il riconoscimento della dignità inerente la famiglia e dei suoi componenti, …sottolineando l’importanza dell’universalità della famiglia…

– Quale convincimento riporta dalle varie presentazioni delle sue opere in tutta Italia e dall’incontro con i suoi lettori e con il suo pubblico?

Che piacciano…ah, ah, ah.  Il mio convincimento è quello di continuare a scrivere almeno un romanzo all’anno, sempre…seguendo il mio stile, in Sicilia sarei il “cunta storie”, raccontare romanzando la vita vera…

I SUOI ROMANZI

I delitti del Santo di Maggio 2. Il nodo

I delitti del Santo di Maggio 2 – Il nodo è il seguito della saga poliziesca iniziata con I delitti del Santo di Maggio e vede come protagonista sempre il commissario Marano che, sebbene in pensione, non si rassegna a vedere irrisolti i due atroci omicidi dell’onorevole Gallo e del sacerdote don Pippo. In questo testo ritroviamo altri personaggi amati dai lettori del libro precedente, come il principe Tommaso e il Greco; in un crescendo di emozioni, lo scenario si sposta dalla Sicilia alla Spagna e al Nord d’Italia, mentre i protagonisti procedono a ritroso nel tempo con il metodo introspettivo dell’autoipnosi cercando di chiarire con l’indagine del passato problematiche interiori e misteri del presente. Il grande investigatore Rocco Marano riuscirà a sbrogliare il nodo di una vicenda intricata che mescola azione e riflessione, sentimenti di amicizia e affetti e piani di vendetta? Ai lettori il piacere di scoprirlo.

io & Paulo Coelho

Questo libro è al tempo stesso una sorta di diario interiore e una raccolta di memorie della realtà degli anni Cinquanta in cui l’Autore è cresciuto. Volutamente, e con grande sapienza compositiva, Enzo Meli è stato capace di parlare con il linguaggio di un bambino, colmo di stupore e che parla quasi d’un fiato, modulando nel contempo tutta la pluralità dei registri linguistici del mondo adulto e di diversi contesti: nazionali, internazionali, regionali.

Egli ha voluto liberamente ispirarsi ai celebri Punti attribuiti a uno scrittore famosissimo con cui condivide l’appartenenza a una generazione; Enzo e Paulo, che pure non si conoscono personalmente, sono nell’intimo profondamente simili e in questo senso va letta la “&” commerciale del titolo, che vuole indicare una “società” metaforica e una amicizia ideale: nati nello stesso periodo, hanno fatto, nel corso del tempo, le medesime cose, hanno giocato con gli stessi balocchi, hanno vissuto gli stessi divieti e le stesse sfide al mondo degli adulti, nella loro realtà di bambini degli anni Cinquanta.

Ma in realtà, come il lettore potrà cogliere con chiarezza, è il mondo di Enzo, e non di Paulo, che emerge con affascinante e coinvolgente nitidezza, da queste pagine dove, in una confusione apparente e volontaria, si alternano le voci dell’io-bambino e dell’io-maturo dello scrittore siciliano, che è riuscito a creare un modo di scrivere innovativo, assolutamente originale, creativo e geniale quale è effettivamente la sua personalità.

I delitti del Santo di Maggio The Show Must Go On