LUCIANO LANDONI

LUCIANO LANDONI, 61 anni, giornalista, sposato con Susanna e padre di Lucia e Leonardo, vive a Castellanza. Maturità scientifica nel 1975 (Liceo Scientifico “Arturo Tosi” di Busto Arsizio), dopo la Laurea in Scienze Politiche (indirizzo Politico Economico), conseguita all’Università Cattolica di Milano nel 1980, ha approfondito i suoi studi in campo economico e sociale, pubblicando numerosi saggi in materia.

Fra questi,  spiccano in particolare delle analisi dettagliate relative al ruolo dei partiti e dei sindacati all’interno della società italiana (“Che cosa è la Terza Via?”, “Società corporativa e crisi economica, due facce della stessa medaglia?”, “La disoccupazione: il problema politico-economico degli anni ‘80”, “Il ruolo del sindacato nella odierna società italiana”).

Subito dopo la laurea, ha ricoperto per diversi anni la funzione di Capo Ufficio Studi di una delle più importanti Associazioni territoriali di Confindustria e in questa veste ha ulteriormente approfondito la propria conoscenza della cosiddetta “economia reale” (collaborando con Il Sole-24 Ore e pubblicando sulle pagine della rivista specializzata Professionalità numerosi studi relativi all’andamento del mercato del lavoro). È autore del pamphlet intitolato “Parole fuori dal coro” (pubblicato nel 2001): uno spaccato significativo delle anomalie e delle disfunzioni del (non)sistema Italia al cui interno “il cittadino è sempre meno cittadino e sempre più suddito”. Adora la propria famiglia, si diverte lavorando e lavora divertendosi, si definisce “uno sportivo del pallone e, quindi, un tifoso dell’Inter”, legge tantissimo (“Mai quanto mia figlia Lucia, però”, precisa), colleziona Tex e Martin Mystère, adora i film di James Bond ed è fermamente convinto di essere l’uomo più fortunato del mondo per aver sposato Susanna il 23 luglio 1983 e per essere diventato padre di Lucia il 3 luglio 1985 e di Leonardo il 25 giugno 1991. Dal 2005 scrive di economia sulle pagine de l’Inform@zione. Nel marzo 2011 ha pubblicato il libro “Elogio del rischio”, un’analisi politico-economica del sistema imprenditoriale dell’Altomilanese. Nel 2012, nell’ambito della collana editoriale “Romanzi Industriali” della GMC Editore dedicata alla cultura/storia d’impresa, ha scritto “Passione e innovazione al servizio del futuro”, biografia aziendale di Pangborn Europe Srl (Caronno Pertusella). Nel 2013 ha pubblicato “L’età del ferro e … altro”, la storia della Forgiatura Marcora (Olgiate Olona); nello stesso anno ha dato alle stampe “La verniciatura … in rosa”, biografia aziendale della Verind Spa (Rodano). Nel 2014, sempre per i tipi della GMC Editore e sempre  nell’ambito della collana editoriale “Romanzi Industriali”, ha scritto “Gira, gira, gira … anzi vola” la storia della Magni Gyro (Besnate) e “Mondo valvola” relativo alla Parcol Spa (Canegrate);  ha altresì pubblicato “Quelli che … non si arrendono!”: testimonianze di “imprese eccellenti” alle prese con le insidie del “mercato globale” e con quelle di un Paese in ostaggio della “maledizione del gattopardo”. Nel 2015, proseguendo nell’analisi dell’economia reale del Nord Italia, ha dato alle stampe “Il coraggio del fare 2.0 … e oltre – Esempi di aziende sorprendenti” raccogliendo le testimonianze di alcuni fra gli imprenditori maggiormente innovativi e “visionari” dell’area industriale facente capo prevalentemente al Legnanese. Nel marzo 2016 è apparso “Radici profonde”: un’altra tappa del “viaggio infinito” che l’autore continua a compiere all’interno del mondo delle piccole e medie imprese analizzandone le caratteristiche e cercando di anticiparne le linee evolutive. Nello stesso anno, per le Edizioni Polistampa di Firenze, ha scritto “Siamo così, emozioni colorate” (dedicato all’esperienza imprenditoriale congiunta della famiglia Delli di Prato e della famiglia Turconi di Gorla Maggiore). A marzo 2017, nell’ambito della collana editoriale “Romanzi Industriali” di cui Landoni è responsabile, è apparso “Pesi piuma che … vanno al massimo” (la storia della Molina & C. Spa di Cairate).

I SUOI ROMANZI

FATTI MALE

Per la Dr.ssa ADRIANA RATTAGLIA che ha ricevuto dalla Commissione Europea il prestigioso incarico di analizzare il problema del Bullismo per l’intera Comunità, questo è un libro che affronta due problemi attualissimi e importanti: Bullismo e Indifferenza. È scritto a “due cuori”, quello di Luciano Landoni e quello di Gianluigi Marcora, e curato da Massimo Castiglioni. La società che spesso è “tiepida” nell’affrontare certe lacune di convivenza, troppo spesso non interviene affatto causando danni irreversibili. O si risolvono i problemi di convivenza oppure sarà la fine: la violenza che nasce dal Bullismo uccide il viver civile e origina l’Indifferenza. FATTI MALE offre un contributo di idee riferito ai principi morali comuni senza cadere nel moralismo. Landoni e Marcora analizzano i problemi, a volte scontrandosi nelle deduzioni, ma nel rispetto reciproco. FATTI MALE punta a far discutere sui problemi attuali e a cercare sempre il dibattito che conduce a quella naturale convivenza di cui la società ha bisogno, concludendo che con la buona volontà e la giusta educazione si possono ottenere enormi vantaggi per tutti, utilizzando l’etica, il raziocinio, l’educazione e il rispetto.

Mobilis in Mobile. Mobile nell’elemento mobile, fare impresa nella «società liquida»: Nel mondo caotico e turbolento in cui ci tocca vivere e lavorare, nella “società liquida” al cui interno ci sentiamo sballottati e disorientati la nostra… bussola esistenziale rischia di impazzire e la “rotta” diventa difficile da tracciare e da rispettare (lo sarebbe, con tutta probabilità, persino per un redivivo Capitano Nemo e per il suo Nautilus). C’è però qualcosa che vale la pena di tenere ben presente, la riporto così come me l’ha riferita un imprenditore: “Gli uomini imparano finché vivono, le aziende vivono finché imparano”. Così è, se ci pare!
In chaotic and turbulent world in which we live and work, in “liquid society” in which we feel disoriented and tossed our existential compass … is likely to go crazy and the “route” it becomes difficult to track and enforce (it would be, in all probability, even for a revived Captain Nemo and his Nautilus). But there is something worth keeping in mind, the carryover as he reported an entrepreneur: “men learn as long as they live, companies live until they learn”. So, if we want!