Il 16 Gennaio alle ore 21 presso la biblioteca di Inarzo Adelfo Maurizio Forni presenterà “La taverna di Yannis” , dialoga con l’autore Emiliano Pedroni.



La letteratura in provincia di Varese
Il 16 Gennaio alle ore 21 presso la biblioteca di Inarzo Adelfo Maurizio Forni presenterà “La taverna di Yannis” , dialoga con l’autore Emiliano Pedroni.


Stefania Fiorin si è classificata terza al “PREMIO WMI
QUARANTAQUATTRESIMA EDIZIONE”
Si è chiusa la selezione delle opere partecipanti alla quarantaquattresima edizione del Premio WMI, indetto dalla Writers Magazine Italia, dedicato a opere di narrativa a tema libero, a cui hanno partecipato 29 racconti.
Al termine delle consultazioni, la giuria del premio ha stabilito la seguente classifica finale:
1° classificato
PUNTI DI VISTA
di Alessandro Miceli
Per il modo in cui l’autore è riuscito a fare di un esercizio di tecnica, una rappresentare delle difficoltà che ognuno di noi può avere nell’interpretare se stesso agli occhi delle persone che gli stanno intorno e a essere artefice del proprio destino.
2° Classificato
AMORE CARO
di Salvatore Tigani
3° Classificato
INCONTRI INQUIETANTI
di Stefania Fiorin
Questi racconti saranno pubblicati sul numero 55 della Writers Magazine Italia (salvo diverse necessità editoriali).
Laura Veroni si è classificata seconda al concorso letterario Fabrizio Canciani con il racconto ” Mal comune”.

Giovedì 5 Dicembre alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale di Inarzo il prof. SILVIO RAFFO parlerà della sua ultima opera: Il segreto di Marie-Belle.

Il 23 Novembre alle ore 17 Claudio Bossi presenta il suo nuovo saggio ” Il picasass sopravvissuto al Titanic” alla Pro Loco di Fagnano Olona.

Oggi alle ore 17 presso la Galleria Boragno a Busto Arsizio lo scrittore Giovanni Magistrelli presenterà il suo nuovo romanzo thriller “L’Unione nel mirino”.

Emiliano Pedroni il 7 Novembre alle ore 21 presenta l’ultimo libro di Claudio Bossi: IL PICASASS SOPRAVVISSUTO AL TITANIC.

da: Malpensa24

CASTELLANZA – Un carico d’oro, in mano ai gerarchi fascisti nelle fasi finali della Seconda guerra mondiale, sarà usato per finanziare un colpo di Stato, che avverrà grazie a una modifica alla Costituzione. Storia, politica, avventura e noir si fondono nel libro “L’oro dei vinti”, ultima fatica di Vito Speroni.
Come ha raccontato l’autore, la vicenda narrata «inizia nel 1943, a Milano, in periodo di guerra. Claudia, una studentessa ebrea, per non essere presa dai tedeschi si nasconde in uno spazio all’interno di un armadio. In attesa che il padre, dopo avere pagato la loro libertà con tutto l’oro che possedeva, venga a riprenderla. C’è poi un salto all’aprile del 1945: i gerarchi fascisti vogliono trasportare in Svizzera un carico d’oro, per finanziare un’ultima opposizione in Valtellina. Ma l’insurrezione generale li costringe a cambiare i piani: bisogna trovare in fretta un’idea e il loro comandante, erede di una ricca famiglia milanese, decide di coinvolgere i servizi segreti americani. Se tutto va come spera sarà il primo atto per restaurare un regime dittatoriale in Italia, situazione ben vista anche da alcune lobby statunitensi, che tenteranno di eliminare chiunque le ostacoli. Ai giorni nostri Carlo, uno scrittore squattrinato, scopre che suo nonno era un tenente delle SS e sua nonna una ragazza ebrea; un segreto custodito in un caveau svizzero gli stravolgerà l’esistenza. Tre persone intervengono in suo aiuto: Vittorio, un ex poliziotto, Federico, un famoso hacker, e Chiara, un avvocato. Cercheranno di salvarlo da chi lo vuole morto e sventare il colpo di Stato, che avverrebbe in modo legale attraverso una modifica alla Costituzione».
“L’oro dei vinti” è un romanzo autoprodotto, tra giallo, thriller, avventura «e storia: ce n’è parecchia», ha sottolineato lo scrittore. «Quell’oro e quel manipolo di fascisti, alla luce delle ricerche che ho condotto sui libri e su internet, non sono poi così campati per aria». Curatore dei siti Telecommunication e Cvs Libri Online, dedicato alla letteratura in provincia di Varese, vanta all’attivo altri romanzi che hanno come filo comune il legame con la storia: «Già ne “Il diamante del diavolo” c’è una parte critica sull’attentato di via Rasella. Ne “Il Patriota visionario” racconto la storia di un mio parente, unico fascista in una famiglia di comunisti, mentre in “Migranti” l’arrivo in città, negli anni Sessanta, di una famiglia sarda, e tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare».
Speroni, amante della Pro Patria e della Juventus, è nato e cresciuto a Busto; divoratore di libri cartacei, non trascura gli ebook quando incontra una trama che lo colpisce. Tra gli autori preferiti cita Donato Carrisi, Ken Follett, John Grisham, Patricia Cornwell e Giampaolo Pansa, «quando ha iniziato a fare revisione storica». La sua prossima pubblicazione non sarà un romanzo ma un manuale, “Come aiutare l’ambiente con il solare”: dedicato all’energia fotovoltaica, mira a trasformare Castellanza, dove ora abita, in una smart city verde.
Giovedì 24 Ottobre alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale di Inarzo a “Incontro con l’autore… in biblioteca” Raffaella Macchi presenterà il suo nuovo romanzo “Goodbye Jude “, modera la serata Emiliano Pedroni.
